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Le mie illustrazioni tra i vicoli di Taurianova

Con la presentazione della mostra nella storica Villa Zerbi di Taurianova, é cominciata ieri l'esposizione di dodici mie illustrazioni tra i vicoli di Taurianova. Un invito alla riscoperta dei valori mediterranei e del viaggio lento, tramite un percorso  che è possibile trovare a questo link: http://www.consultassociazionitaurianova.org/taccuino-di-viaggio/percorso


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La Via Gemelli: strada di Nino, Micu e du zzi Peppinu

Qualche giorno fa, avevo deciso di pubblicare su Facebook, uno schizzo che avevo realizzato in Via Gemelli, una storica strada di Taurianova, mio paese natale situato nella provincia di Reggio Calabria.
Inaspettatamente, il disegno aveva fatto riaffiorare emozioni e ricordi, da parte di alcuni utenti facebook che hanno dato nuova vita allo schizzo, rempiendolo di personaggi che  avevano vissuto in quella via.
Dai ricordi é riaffiorato il tempo in cui in Via Gemelli vivevano mastru Pascali, mastru Nino u scarparu, Cicciu u stecchinu, u zzi Peppinu, u tri coccia e tanti altri ancora.
E' triste passeggiare tra i vicoli e  pensare che qui, non  c'è più Mica cu Sapuni, la cantina del vino, ma solo tanto degrado.
Mi auguro che presto si aprano nuovi scenari per questi vicoli del paese, per farli rivivere, restituendo cosi una storia alla comunità di Taurianova.




La nuova Mairie del XX Arrondissement

Avevo appena fatto un sopralluogo e stavo rientrando a casa, percorrendo l'Avenue du Père Lachaise.
È una strada piccola, che collega il cimitero a place Gambetta.
A Parigi di strade così ce ne sono tante, luoghi intimi dove le macchine hanno un' altra velocità, le botteghe e i locali, vivono una dimensione diversa.
In quella stradina, si potevano leggere ancora le tracce di un territorio che nel 1600 non apparteneva a Parigi. Dovevano ancora passare duecento sessant' anni prima che il barone Haussmann integrasse Charonne e una parte della Belleville alla capitale.
Mi ero appena lasciato a destra un tipico bar parigino, quando mi sono ritrovato su place Gambetta. La fontana della piazza era spenta, e gli alberi con il loro rami spogli, creavano un disordine, che lasciava intravedere qui e la i tipici tetti blu, dai mille comignoli arancioni.
È stata una sorpresa, notare che il comune del ventesimo arrondissement, era stato liberato dall' impalcatura, che ne…

In Giro a Taurianova

Ore 15:05. Sono nato cresciuto e la mia famiglia vive ancora in Via Adua, a pochi metri da Via Roma, una delle strade più belle diTaurianova. In ogni paese c’è sempre una strada importante, e Via Roma è la strada che collega miracoli, giardini di limoni e mandarini, credenze popolari, Chiese, processioni ed omicidi. Ore 15:10. Mi trovo nella  parte alta di Via Roma, sotto casa, all’incrocio con Vico Parrello, per strada non c’è nessuno. Ho appena incrociato la Chiesetta di S.Nicola. Le campagne attorno al paese, sono disseminate di cappelle private che giacciono in uno stato di completo abbandono, a volte inaccessibili, coperte da felci ed erbacce. Per fortuna, la cappella di San Nicola, trovandosi al centro del paese non ha subito le stesse sorti. Lo stile è neoclassico, come il palazzo ad essa annesso, mentre il portale ha richiami gotici. Resterei ancora un pò per godermi la pace ed il silenzio di questo luogo, ma il caldo irresitibile, mi spinge ad una visita fugace. Lancio un’…

Il ponte Carlo ed i Vodnik

Grazie a questo soggiorno in Repubblica Ceca, ho il privilegio di vivere un luogo in diversi momenti, con il sole per esempio, o con la pioggia quando i paesaggi della Moldava appaiono ancora più gotici di  quanto non lo siano in realtà.
A Praga nevica spesso, ed è una meraviglia, quando gli stessi luoghi si coprono di bianco, o quando la temperatura scende sotto i meno venti, ed i turisti sono altrove.
Ogni mattina per andare al lavoro, attraverso Malà Strana, la città piccola, ed è difficile non farsi catturare dal fascino di questo  quartiere. Il tram scivola via, sotto arcate in pietra, Chiese gotiche e barocche,mentre  strane sculture, fanno da  guardiane  a colline e vigneti che si gettano a stapiombo, sulla città, fatta di guglie e campanili.
Osservando questi luoghi, non è difficile capire il perchè, Praga, abbia ispirato pittori, musicisti e poeti.
La storia di Karlùv Most, è davvero preziosa.
Le statue sembrano fare da custodi ai segreti di questo luogo e ovunq…

Arriva à littorina!

U trenu a Carvuni, così chiamavano i nonni "la littorina".
Arrivava col suo fischio inconfondibile, attraversando boschi d'ulivi secolari.
Era il 1921.
Novantadue anni fa, le genti delle campagne, correvano a guardare quel trenino che partiva da Gioia Tauro e passava per Rizziconi, Cannavà, Amato, San Martino, Taurianova,Cittanova, Polistena, fino ad arrivare a Cinquefrondi.

Quasi li immagino i miei conterranei, vivendo quel momento.
L'entusiasmo delle genti dei campi, catturato e raccontato, vivido nei ricordi di quel treno tirato a fatica da una locomotiva a carbone. Lo stesso trenino che hanno vissuto migliaia di studenti, spostandosi tra i vari paesi. Quei paesi che senza rendersene conto, diventavano l'uno essenziale per l'altro.
Ognuno coi propri bisogni, ognuno con le proprie caratteristiche.
Centralità, all'interno di un sistema, maggiore.
Tu dove andrai a scuola? Io a Taurianova, al geometra! Il classico è a Cittanova. Farò il magistrale a Polis…

Monastero Bormida

Questa mattina siamo partiti presto da Alessandria, l'idea è stata quella di approfittare della pasquetta per fare un giro nelle campagne dell'Astigiano.
Non sapendo quanto durerà la mia permanenza in Piemonte, ho preso l'occasione al volo.
L'entroterra  è affascinante, i paesaggi sono collinari, piccoli borghi, si alternano a filari di vigneti, noccioli e fiori. Siamo nelle terre delle eccellenze italiane: quelli del barbera, del barbaresco, della nocciola e del tartufo.
La macchina va, mentre nel cielo il sole si alterna alle nuvole.
Non c'è una meta fissa,  ci fermeremo per pranzare, per poi ripartire. 
All'ora di pranzo, ci ritroviamo in un piccolo borgo, cè proprio tutto, il ponte in pietra, il fiume, il castello, che a differenza del classico villaggio medievale, è posizionato in basso rispetto al centro storico.
Sembra che il paese si sia sviluppato  al contrario! Perché nel medioevo, qualcuno aveva pensato di costruire un luogo così vulnerabile?